BAGAGLI A MANO E COMPAGNIE LOWCOST: il primo match sulla resa dei conti (letteralmente) lo vince Federconsumatori!

Passengers wait to check in at Chicago's O'Hare International Airport in June 2015. TSA screenings at U.S. airports are beyond ticket counters, baggage claim and other heavily trafficked areas. After terrorist bombings at the Brussels airport targeted those areas, U.S. officials are reconsidering how to keep them safe.

In questi mesi la Federconsumatori si è battuta per tutelare i diritti dei consumatori in viaggio! Ryanair aveva avviato, nel novembre 2018, una nuova politica sul bagaglio a mano.

Proprio questa politica è entrata al centro della battaglia: la compagnia aerea lowcost, infatti, aveva arbitrariamente deciso che il bagaglio a mano intesto come tale (ovvero un piccolo trolley o zaino, di dimensioni da sempre esplicitate sul sito) non poteva più essere altro che la borsetta.

Per il trolley ai viaggiatori veniva chiesto un sovrapprezzo.

Ci siamo battuti proprio per questo, perché quest nuova politica della compagnia, secondo noi profondamente scorretta e vessatoria nei confronti dei consumatori, venisse sospesa.

Da pochi giorni l’Antitrust, a seguito dell’istruttoria aperta grazie alla nostra segnalazione, ha stabilito che la condotta della compagnia rappresenta a tutti gli effetti una pratica commerciale scorretta.

L’Authority – che tra l’altro era già intervenuta sulla questione, rilevando l’ingannevolezza del nuovo regolamento – ha sottolineato che il bagaglio a mano grande costituisce un elemento essenziale del biglietto, pertanto l’applicazione di un supplemento risulta fuorviante e finisce per confondere il consumatore sull’effettivo prezzo da pagare, ostacolando inoltre la possibilità di comparare i costi con quelli applicati da altre compagnie. L’intervento dell’AGCM (che riguarda anche un’altra low-cost, la Wizzair) ci dà pienamente ragione e il pronunciamento, insieme alla sanzione irrogata, rappresenta un ottimo risultato contro una condotta scorretta e lesiva dei diritti degli utenti.

Considerando che le compagnie hanno 60 giorni di tempo per comunicare all’Autorità le misure adottate per adeguarsi al provvedimento, nelle prossime settimane monitoreremo la situazione e verificheremo eventuali inottemperanze. Speriamo pertanto che la situazione sia totalmente e definitivamente risolta in tempo per l’avvio delle ferie estive, quando migliaia di cittadini, in tutta italia ed Europa, inizieranno a prenotare voli.

Si pone anche un’altra questione: quella dei rimborsi.

Come devono comportarsi gli utenti che si sono visti addebitare il supplemento per il bagaglio a mano?

Il provvedimento AGCM costituisce una base concreta da cui partire per ottenere il rimborso del sovrapprezzo illegittimamente applicato ma è necessario valutare quali siano le reali possibilità giuridiche per presentare eventuali richieste.

In linea di principio i consumatori coinvolti devono ottenere la restituzione delle somme pagate in più ma dobbiamo comunque verificare insieme ai nostri legali quali siano gli strumenti più idonei da proporre agli utenti che si siano visti addebitare il supplemento.

Per ora non abbiamo ancora tutte le risposte, tale situazione abbisogna di un’ulteriore approfondimento giuridico che provvederemo, in queste ore, ad approfondire. Per ora, allo Sportello SOS Turista (sportello nazionale di Federconsumatori) al numero 059.251108 potrete trovare le prime info.

(Orari dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30)

L. Lusenti – per Federconsumatori Reggio Emilia

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