UNIECO

AGGIORNAMENTO 27 APRILE 2017

In data 26 aprile 2017 i soci di UNIECO, riuniti presso il Circolo Arci Pigal a Reggio Emilia hanno condiviso e deciso la formazione ufficiale del gruppo che comporrà il Comitato Soci. Il Comitato, avrà il compito e lo scopo di rappresentare sia i soci lavoratori, che i soci sovventori, ed è composto da rappresentanti appartenenti ai vari settori di attività di UNIECO, e dovrà confrontarsi con tutte le realtà, pubbliche e private, che a vario titolo e competenza, sono o saranno coinvolte nella procedura di Liquidazione Coatta Amministrativa.
Il Comitato ritiene molto importante la comunicazione, ed in considerazione della delicatezza delle questioni da affrontare, ha pertanto deciso di ufficializzare le proprie opinioni e le proprie azioni, solo ed esclusivamente a mezzo di comunicati stampa e/o di eventuali interviste televisive, che dovranno essere preventivamente concordate e rilasciate solamente dal portavoce designato.
In merito a quanto accaduto dalla data di comunicazione della richiesta di Liquidazione Coatta Amministrativa ad oggi, ci preme entrare nel merito di alcuni argomenti, ed avanzare anche alcune richieste precise.
Vogliamo ribadire il nostro massimo impegno nel partecipare attivamente alle iniziative che saranno organizzate dai sindacati e dalle amministrazioni che si sono spese per sostenere la situazione drammatica dei prestatori e dei lavoratori di questa cooperativa.

Chiediamo pertanto che, LegaCoop Emilia Ovest, si attivi immediatamente dando un primo segnale tangibile, intervenendo a favore dei soci prestatori, di UNIECO e COOPSETTE, rimborsando loro almeno il 50% dell’importo del prestito alla Cooperativa, a titolo di acconto, cosi come si era inizialmente impegnata a fare, per la Cooperativa Muratori Reggiolo e per ORION, integrando della differenza i soci di, queste Cooperative, che hanno già ottenuto il 40%, oppure, garantendo almeno, il rimborso di un importo percentualmente analogo, sempre a titolo di acconto.

Le risorse economiche per fronteggiare la situazione, si possono e si devono trovare senza compromettere gli equilibri patrimoniali del sistema Cooperativo reggiano, ovvero le altre realtà Cooperative in prima persona, ma attingendo a quei fondi accumulati negli anni e sicuramente presenti all’interno della Cooperazione stessa. Risorse che, se da un lato vanno preferibilmente e giustamente, destinate allo sviluppo, devono però anche poter essere utilizzabili, almeno in parte, per situazioni di crisi, o per ristorare il danno subito da soci lavoratori e sovventori, le cui Cooperative di appartenenza, hanno nel passato, peraltro contribuito in misura determinante a formare quelle risorse. Non di secondaria importanza è il tema dell’occupazione, che deve essere affrontato con determinazione e solerzia, per cercare di garantire nel minor tempo possibile una soluzione a tutti quei soci e non che hanno perso il posto di lavoro, per ridare loro una dignità. Cooperative, come UNIECO, o COOPSETTE, hanno sempre aderito a molteplici casi di solidarietà e hanno sempre contribuito utilizzando parte dei loro utili, semmai non riconoscendoli ai loro soci di allora, che magari sono proprio quei soci sovventori che oggi si potrebbero veder negato ogni aiuto. In tutte le famiglie si risparmia per il futuro dei figli, ma anche per far fronte a momenti di difficoltà imprevisti, noi, che ci sentiamo ancora parte di questa grande famiglia che è la Cooperazione, stiamo vivendo un grave momento di difficoltà, e sentiamo tutto questo come un diritto irrinunciabile. Preme in particolare sottolineare come storicamente i soci lavoratori delle Cooperative di Produzione e Lavoro, abbiano sempre, aiutato, in tutti i modi possibili le Cooperative che in qualche modo erano in difficoltà, semmai autoriducendosi lo stipendio, o donando ore di lavoro o con qualsiasi meccanismo possibile per contribuire a dare continuità a quella che era una magnifica storia di solidarietà intercooperativa, nata nella nostra provincia già a fine ottocento. Ed è proprio anche per questo che vogliamo prendere le distanze dai quegli organi di stampa locali e non che ogni giorno in modo indiscriminato, e secondo noi ingiustificato, prendono di mira il movimento Cooperativo nel suo complesso. Infine, ma non per ordine di importanza, vogliamo augurare buon lavoro al Commissario Liquidatore, dott. Corrado Baldini, saremo a sua disposizione per qualsiasi motivo egli voglia coinvolgerci, e ci auguriamo che riesca, per il bene comune, a valorizzare nel migliore dei modi, i numerosi asset ancora presenti in UNIECO e a evitare ogni eventuale tentativo di impoverimento di valore degli stessi.
Federconsumatori Reggio Emilia
Dott.sa Lucia Lusenti

21 aprile 2017 – Proposte, Promesse e Iniziative: cosa è accaduto alla manifestazione di Bologna e cosa accadrà in futuro?

Manifestazione presso Legacoop Emilia Romagna a Bologna

Il 20 aprile i soci Unieco, Coopsette, Orion e Cmr, su iniziativa di Federconsumatori, hanno partecipato a una manifestazione a Bologna, davanti alla Legacoop Emilia Romagna.
Durante la manifestazione si è svolto un incontro aperto a tutti i partecipanti con il presidente regionale di Lega Coop, Giovanni Monti, e con il presidente di Lega Coop di Emilia Est, Andrea Volta.

Video manifestazione: https://www.facebook.com/Federconsumatori-Reggio-Emilia-479517715550882/

foto manifestazione:

AGGIORNAMENTO 4 MAGGIO 2017

Giovedì 4 maggio 2017 si è tenuto il primo incontro tra i rappresentanti del Comitato soci, con lo scopo principale di definire un metodo di lavoro e di condividere le priorità e gli obiettivi.

All’incontro ha partecipato anche il Presidente di Federconsumatori Reggio Emilia, Giovanni Trisolini, che ha riportato un aggiornamento delle iniziative in corso e le riflessioni sugli sviluppi che una elevata partecipazione a tutti i livelli, locale ma anche nazionale, potrebbero portare a favore della nostra causa.

Le istituzioni sembrano attente alla profonda situazione di crisi sul territorio e, chi più, chi meno, stanno dando appoggio alle proposte di sostegno e di definizione di una migliore regolamentazione a favore del risparmio dei soci.

Ci sono un’interrogazione parlamentare e una proposta di legge in materia, alla quale se ne potrebbe aggiungere una terza. A questi si aggiunge un atto della Regione che appoggia le iniziative suddette.

Siamo riusciti a costruire una risposta di attenzione agendo sui sindaci e sui rappresentanti locali. Ora occorre fare un altro passaggio molto significativo, e cioè portare a Roma tutto il nostro disagio e dare forza a queste proposte facendo sentire la nostra voce, facendoci vedere.

I SOCI PRESTATORI E SOVVENTORI NON SONO SOLI

Federconsumatori sta organizzando, per la prossima settimana, un ulteriore incontro con tutti i Prestatori, al quale saranno invitati i principali esponenti delle istituzioni, affinché siano loro a comunicare ai Cooperatori e Sovventori quali sono le iniziative che stanno mettendo in campo.

Trisolini ha inoltre ribadito che è ancora aperto il dialogo con Legacoop, la quale ci chiede di trovare il modo di restituire almeno il 40% del risparmio dei soci.

Federconsumatori Reggio Emilia
Dott.sa Lucia Lusenti

19 maggio 2017 – Proposte, Promesse e Iniziative: cosa è accaduto alla manifestazione di Roma e cosa accadrà in futuro?

Alle 11 diverse centinaia di soci lavoratori e prestatori delle cooperative fallite in questi anni, bruciando solo in Emilia Romagna 100 milioni di euro di risparmi, si sono presentati davanti al Parlamento per chiedere la creazione di un fondo nazionale che garantisca il risparmio dei soci.

Alle 10.30 una delegazione ristretta è stata ricevuta dal presidente della Commissione Finanze, Francesco Boccia, e dal presidente della Commissione Attività produttive, Guglielmo Epifani: anche a loro abbiamo chiesto che i soci e i prestatori delle cooperative siano trattati come i soci delle banche fallite. Il prestito sociale è a tutti gli effetti risparmio e non speculazione finanziaria, per questo chiediamo una tutela così come prevede la Costituzione.
Da Reggio Emilia sono stati circa un centinaio in pullman e in treno, a cui si sono aggiunte le delegazioni di Varese, Milano Piacenza, Parma, Modena e quelle di altre città dove la cooperazione ha vissuto gli stessi problemi di Reggio Emilia. I soci coinvolti sono diverse migliaia. Noi chiediamo:

  • regole;
  • trasparenza;

Oltre che, ovviamente, un fondo di garanzia nazionale che deve essere rimpinguato dal movimento cooperativo, e in particolare dalle aziende cooperative che hanno il prestito sociale, che garantisca la restituzione del risparmio perduto in questi anni e per il futuro. L’altro aspetto è la revisione del rapporto tra socio e cooperativa con controlli che siano affidati a un soggetto terzo. Le stesse regole devono valere per il passato e il futuro. Solo in questo modo si potrà recuperare un rapporto fiduciario tra base sociale e cooperative che si è fortemente incrinato

VIDEO MANIFESTAZIONE ROMA https://www.facebook.com/Federconsumatori-Reggio-Emilia-479517715550882/

FOTO MANIFESTAZIONE ROMA

Federconsumatori Reggio Emilia
Dott.sa Lucia Lusenti

AGGIORNAMENTO 29 MAGGIO 2017

Dopo le manifestazioni regionali e nazionali, dopo le innumerevoli iniziative all’interno degli enti locali e nazionali, i confronti con la Lega delle Cooperative, i rappresentanti del Governo e i soci, qualcosa comincia a cambiare.

L’attenzione che riceviamo sia dai nostri interlocutori che dalla stampa è notevole. Siamo orgogliosi dell’impegno e della dedizione che tutti voi state dimostrando nel sostenere una causa che non è solo di una cooperativa o di un singolo, ma è collettiva. Proprio questo aspetto ci consente di essere una moltitudine e di avere quindi valore di rappresentanza, anche agli occhi del Governo stesso. L’associazione Federconsumatori Reggio Emilia, riunendo i soci prestatori di tutte le cooperative in difficoltà, uscendo dal territorio provinciale e coinvolgendo tutti coloro che versavano nelle medesime condizioni e che necessitavano di rappresentanza, ha permesso di creare una concreta possibilità per il futuro. Nel ringraziare quindi tutti coloro che hanno aderito, partecipato e sostenuto le numerose iniziative, presidiando sul territorio ogni incontro pubblico e garantendo sempre la buona riuscita degli impegni pubblici e non, ricordiamo a tutti i soci i prossimi appuntamenti:

  • Martedì 20 giugno: Federconsumatori – 18.00 presso CGIL Reggio Emilia;
  • Mercoledì 21 giugno: Federconsumatori – 18.00 Palazzo dei Principi- Correggio;
  • Venerdì 23 giugno: Federconsumatori – 18.00 Sala del Consiglio Castelnovo nè Monti;
  • 29 giugno 2017 : Federconsumatori – GARANCOOP: una proposta di legge a garanzia del prestito sociale cooperativo – Reggiolo. (per maggiori info contattare 0522433171).

Federconsumatori Reggio Emilia
Dott.sa Lucia Lusenti

AGGIORNAMENTO 21 giugno 2017

Si è insediato il 19 giugno scorso il tavolo provinciale sul prestito sociale promosso da Federconsumatori Reggio Emilia.

Il tavolo è coordinato dal Presidente della Provincia Giammaria Manghi e ne fanno parte il sindaco di Reggio Luca Vecchi, il Presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta, il Presidente di  Federconsumatori Giovanni Trisolini e i rappresentanti dei soci prestatori di Unieco, Coopsette, Orion e CMR.

Tutti i parlamentari e i consiglieri regionali reggiani sono invitati permanenti.

Andrea Volta, per Legacoop, ha ricordato che, nonostante le difficoltà, stanno lavorando allo scopo di reperire le risorse necessarie per poter rimborsare anche i soci prestatori di COOPSETTE ed UNIECO, come avvenne per ORION, del 40% di quanto depositato e perso. Entro settembre 2017 Legacoop sarà pronta per dire cosa sarà in grado di fare.

Il tavolo ha due scopi principali. Il primo consiste nel mantenere alta l’attenzione delle istituzioni, delle politica e della stampa sul tema prestito sociale e sulle iniziative messe in campo per tutelare non solo il futuro del prestito ma anche il presente, ovvero quanto andato perduto sino ad oggi ed escluso da sistemi di tutela e garanzia.

Il secondo è quello di portare avanti, alla presenza e con l’attenzione di tutti i parlamentari coinvolti e presenti sul territorio reggiano, oltre ai consiglieri regionali ed ai sindaci della provincia (che sono invitati permanenti del tavolo, insieme ai rappresentati dei vari comitati di soci prestatori), una proposta di legge, già redatta da Federconsumatori, che ha lo scopo principale e fondante di istituire un fondo a tutela del risparmio cooperativo, sia quello già perduto che quello che ad oggi è ancora nelle cooperative.

Un punto d’arrivo del confronto con i soci delle cooperative fallite e gli amministratori locali, che Federconsumatori organizzò il 15 maggio 2017, quando venne avanzata – e accolta, da tutte le parti in causa – la proposta di rendere operativo, il prima possibile, il tavolo in questione. Nel frattempo il Parlamento ha dato voce alle richieste avanzate dal coordinamento dei comitati dei soci e da Federconsumatori, discutendo mozioni ed interpellanze, sostenendo la richiesta di un fondo nazionale a tutela del prestito (sia passato che futuro), maggiori garanzie e tutele per i prestatori e sovventori.

In particolare, Federconsumatori ha chiesto che sia istituito a livello nazionale un FONDO A TUTELA DEL PRESTITO SOCIALE passato e presente. Una richiesta condivisa sia dal Pd che dal Movimento 5 Stelle e che il Governo, rispondendo recentemente a un’interpellanza della parlamentare reggiana Maria Edera Spadoni, ha detto di esser pronto a valutare.

Tutti i parlamentari e i consiglieri regionali, che peraltro hanno dimostrato attenzione e sensibilità al tema, sono infatti invitati permanenti al tavolo stesso. «Tutte le iniziative sostenute ed avanzate in questi mesi saranno monitorate, perché queste non si arenino ma producano risultati concreti – scrive Federconsumatori –. L’impegno è quello di dare gambe al lavoro sin qui prodotto, mantenere viva l’attenzione su una tematica di rilevanza nazionale ma in particolare territoriale, mantenendo un confronto continuativo tra le richieste avanzate dai soci e da Federconsumatori, il Governo, Legacoop e le Istituzioni.

Federconsumatori Reggio Emilia
Dott.sa Lucia Lusenti

28 GIUGNO 2017 – GARANCOOP: una proposta di legge a garanzia del prestito sociale cooperativo

Il 26 giugno 2017  Federconsumatori Nazionale ha tenuto a Reggio Emilia una conferenza stampa dedicata alla presentazione della legge a tutela del prestito sociale nelle cooperative.

La legge, chiamata GARANCOOP, è il frutto di un lavoro condiviso dall’associazione con tutti i comitati di soci prestatori e sovventori e arriva ad un anno dal convegno che si tenne sempre a Reggio Emilia dove per la prima volta Federconsumatori parlò del bisogno di maggiori tutele, in particolare a seguito dei fallimenti che in Emilia avevano già iniziato a colpire numerose realtà cooperative.

La legge, presenta quattro caratteristiche principali:

– la necessità di salvaguardare l’esperienza cooperativa come modello di democrazia economica;

– un fondo di natura privatistica indipendente, riconosciuto dalla Banca d’Italia, al quale tutte le cooperative che vogliono ricevere prestito sociale dovranno partecipare. Il fondo dovrà avere la capacità di coprire l’80% del prestito sociale di cooperative insolventi ;

– il fondo Garancoop avrà il compito di effettuare un costante monitoraggio sull’attività di raccolta e sulle modalità di impiego del prestito sociale;

– infine, lo stesso fondo, dovrà permettere la copertura, fino ad un massimo dell’80% del prestito, di ogni socio già coinvolto da procedure fallimentari.

Sono stati presenti alla conferenza l’On. Gandolfi e l’On. Marchi, il quale è intervenuto condividendo lo spirito della proposta di legge e il suo stesso impianto ed ha assicurato un suo personale impegno a far sì che Parlamento e Governo affrontino la questione.

In conclusione della conferenza stampa Emilio Viafora, Presidente di Federconsumatori Nazionale, ha annunciato la ripresa del confronto con Legacoop e con il Governo nel merito della proposta Garancoop.

 AGGIORNAMENTO 25 SETTEMBRE 2017

 La mattina del 23 settembre 2017 si è tenuta al Centro Sociale Tricolore l’assemblea nazionale dei soci delle cooperative fallite.

 Il Presidente Federconsumatori Reggio Emilia Giovanni Trisolini ha dichiarato, in questa sede, lo stato d’agitazione.


Esistono tavoli di discussione locali e nazionali ed il dialogo e confronto con tutti gli attori in campo devono restare aperti, ma è importante che tutti i soci che hanno visto volatilizzarsi i loro risparmi e in molti casi anche i loro posti di lavoro, restino coesi e pronti a partecipare ad iniziative che dovranno rappresentare un altro potere forte in campo, oltre alla politica ed alla legacoop: i soci.

Il diritto dei soci prestatori e sovventori a vedere tutelato il loro risparmio, così come avviene con fondi e prese di posizione del Governo per quanto riguarda le banche, non deve essere di serie B mai più.

Questo il nostro obiettivo.

Procederemo organizzati ed uniti, la prossima assemblea è già confermata per il 28 ottobre 2017, sempre a Reggio Emilia, ma usciremo dalla città e dalla regione per manifestare in tutti i luoghi che riterremo di ‘snodo’ per sciogliere le riserve rispetto alle nostre richieste: fondo di garanzia, tutele, trasparenza.

Federconsumatori Reggio Emilia
Dott.sa Lucia Lusenti

+++++21 OTTOBRE 2017+++++ERRATA CORRIGE+++++

Si avvisano tutti i soci sovventori e prestatori delle cooperative fallite, non solo UNIECO, ma anche COOPSETTE, ORION e CMR che l’assemblea nazionale, convocata per il 28 ottobre 2017, è stata posticipata alla mattina dell’8 NOVEMBRE 2017 sempre presso il CENTRO SOCIALE TRICOLORE di Via Agosti (Zona ex – Reggiane).

Federconsumatori Reggio Emilia
Dott.sa Lucia Lusenti

Realizzato nell’ambito del programma di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015.