Fallimento MERCATONE UNO

Fallimento Mercatone Uno.
La prima cosa che intendiamo fare è esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici che in queste ore sono stati travolti da questo fallimento e che si stanno battendo per tutelare i propri diritti.

È previsto infatti per il pomeriggio di oggi, 27 maggio 2019, l’incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico per decidere le misure di tutela da mettere in atto per i lavoratori a seguito della dichiarazione di fallimento, avvenuta giovedì 23 maggio.

E’ inoltre indispensabile tener conto non solo dei lavoratori, ma anche dei cittadini che hanno acquistato mobili presso l’azienda fallita e che ora si trovano senza i soldi spesi e senza i beni acquistati.

Molti di loro hanno attivato finanziamenti per far fronte agli acquisti effettuati e ora stanno pagando le rate per merci che non sono mai state loro consegnate. Sono moltissimi i cittadini in queste condizioni che si stanno rivolgendo ai nostri sportelli, in queste ore.  

“È doveroso che il Ministero si occupi anche di loro e trovi una soluzione equa che consenta ai cittadini di entrare in possesso dei beni acquistati o di ottenere la restituzione di quanto speso.” – afferma Emilio Viafora, Presidente Nazionale di Federconsumatori.

In attesa che il MISE raggiunga un accordo in tal senso, consigliamo a tutti gli utenti coinvolti di effettuare l’insinuazione al passivo entro e non oltre il 20 Settembre 2019Per informazioni e assistenza i cittadini si possono rivolgere agli sportelli della Federconsumatori, presenti su tutto il territorio.


Per Reggio Emilia contattare lo 0522/433171, un legale sarà appositamente dedicato all’assistenza di tutti coloro che si rivolgeranno alla nostra associazione, già questa mattina oltre 10 persone ci hanno contattato.

Rimaniamo a disposizione.

L.L.

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