FEDERCONSUMATORI CHIEDE IL RIMBORSO DEGLI ABBONAMENTI la linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla è inutilizzabile. A TPER penali per 100.000 euro per ritardi del 2017, le promesso della Regione non bastano più

Con i dati di novembre è possibili tracciare un bilancio realistico della qualità del servizio ferroviario reggiano erogato nel 2017. Tra le linee di proprietà regionale (FER) la linea Reggio-Guastalla si è assicurata la maglia nera per il mancato rispetto della puntualità prevista dal contratto di servizio. Sulle linee regionali è prevista una soglia di puntualità del 96,1% dei treni arrivati entro 5 minuti di ritardo, al di sotto della quale scattano le penali previste dal contratto di servizio.

Una soglia di riferimento mai raggiunta dalla linea Reggio-Guastalla nel corso di tutto il 2017 e addirittura azzerata con la sospensione del servizio ferroviario per i “lavori all’infrastruttura” dall’11 giugno al 14 settembre:

Guastalla-Reggio Emilia – Percentuale dei treni in orario 2017

Il mancato rispetto dei parametri contrattuali comportano pesanti penali per TPER, previste in 5mila euro per ogni punto percentuale di scostamento dal valore-soglia e quantificabili per il 2017 intorno ai 100mila euro. Un intervento “a posteriori” che dovrà tener conto per lo stesso periodo anche della soppressione di 103 treni. Queste penali non potranno mitigare i disagi già subiti dagli utenti e saranno scomputate dalla Regione sul costo del corrispettivo contrattuale.

Un servizio inefficiente per cui Federconsumatori ha richiesto da tempo una soluzione in termini di affidabilità di treni e di infrastruttura, di fatto rimasti solo ai buoni propositi annunciati dalla Regione Emilia Romagna. Federconsumatori ritiene ingiustificabile il protrarsi indefinito di questi disservizi che non garantiscono agli utenti/abbonati un servizio pagato in anticipo, nonostante la Regione abbia garantito l’assegnazione di nuovi treni e il potenziamento delle infrastrutture.

Federconsumatori chiede alla Regione Emilia Romagna di definire il rimborso degli abbonati che hanno subito i maggiori disservizi, desumibili anche dai dati rilevati dalla stessa Regione, da cui risulta chiaramente le tratte maggiormente coinvolte, la Reggio-Guastalla e la Reggio-Sassuolo.

per Federconsumatori Reggio Emilia
L. Lusenti

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