CASO DIAMANTI: anche a Reggio Emilia decine di casi.

Con la complicità delle banche e la “non competenza” di Banca d’Italia e Consob venivano proposti investimenti “sicuri”.
Broker e banche sanzionate per 15 milioni di Euro, per offerte ingannevoli e omissive.
Mentre oggi si celebra la “Giornata del Risparmio”, dall’Antitrust giunge l’ennesima batosta alla fiducia nel sistema bancario e finanziario, in relazione alla vicenda dei “diamanti da investimento. L’AGCM ha multato per 15 milioni di Euro le banche ed i broker che proponevano investimenti “certi e sicuri” in diamanti.
Proposte “gravemente ingannevoli e omissive”, motiva l’Autorità garante, che aggiunge come le quotazioni relative ai prezzi dei diamanti fossero fissate attraverso la “contrattazione in mercati organizzati”.
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UNIECO_aggiornamento soci

+++++21 OTTOBRE 2017+++++ERRATA CORRIGE+++++

Si avvisano tutti i soci sovventori e prestatori delle cooperative fallite, non solo UNIECO, ma anche COOPSETTE, ORION e CMR che l’assemblea nazionale, convocata per il 28 ottobre 2017, è stata posticipata alla mattina dell’8 NOVEMBRE 2017 sempre presso il CENTRO SOCIALE TRICOLORE di Via Agosti (Zona ex – Reggiane).

Federconsumatori Reggio Emilia
Dott.sa Lucia Lusenti

Realizzato nell’ambito del programma di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015.

UNIECO_aggiornamento soci

 AGGIORNAMENTO 25 SETTEMBRE 2017

 La mattina del 23 settembre 2017 si è tenuta al Centro Sociale Tricolore l’assemblea nazionale dei soci delle cooperative fallite.

 Il Presidente Federconsumatori Reggio Emilia Giovanni Trisolini ha dichiarato, in questa sede, lo stato d’agitazione.


Esistono tavoli di discussione locali e nazionali ed il dialogo e confronto con tutti gli attori in campo devono restare aperti, ma è importante che tutti i soci che hanno visto volatilizzarsi i loro risparmi e in molti casi anche i loro posti di lavoro, restino coesi e pronti a partecipare ad iniziative che dovranno rappresentare un altro potere forte in campo, oltre alla politica ed alla legacoop: i soci.

Il diritto dei soci prestatori e sovventori a vedere tutelato il loro risparmio, così come avviene con fondi e prese di posizione del Governo per quanto riguarda le banche, non deve essere di serie B mai più.

Questo il nostro obiettivo.

Procederemo organizzati ed uniti, la prossima assemblea è già confermata per il 28 ottobre 2017, sempre a Reggio Emilia, ma usciremo dalla città e dalla regione per manifestare in tutti i luoghi che riterremo di ‘snodo’ per sciogliere le riserve rispetto alle nostre richieste: fondo di garanzia, tutele, trasparenza.

Federconsumatori Reggio Emilia
Dott.sa Lucia Lusenti

Realizzato nell’ambito del programma di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015.

OCCHIO ALLA POSTA!

Ci è stato segnalato da tanti cittadini del reggiano e dei comuni limitrofi che in questi giorni, nelle cassette di posta, sono comparsi volantini promozionali per servizi di risparmi energetico da provare presso la propria abitazione.

Ogni cittadini è libero di informarsi e di provare nuovi strumenti per il contenimento delle spese e degli sprechi domestici, ma in un caso come questo ci teniamo a sottolineare e a ricordare alcune cose importanti.

E’ sempre bene non essere in casa da soli quando si decide di fare entrare degli sconosciuti ed è sempre buona norma, nel caso si prenotasse un appuntamento con questi promotori, farsi dire il nome e il cognome di chi manderanno, così da sapere se chi suona alla nostra porta è l’incaricato mandato dall’azienda. Leggi tutto “OCCHIO ALLA POSTA!”

Risparmiare si può: consigli utili su come gestire gli impianti di riscaldamento e non sprecare

In passato, in Italia, la distribuzione dell’energia elettrica e del gas era gestita in regime di monopolio pubblico. Dal 1° Luglio 2007 la posizione dell’Italia si è allineata al resto dell’Unione Europea, completando la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica. Da allora molteplici aziende, sia private che municipalizzate, producono energia in maniera autonoma o la acquistano da produttori e trasportatori, per poter erogare il servizio all’utente finale.
La maggior parte degli approvvigionamenti di gas naturale (90%) in Italia proviene dall’estero, attraverso il trasporto in metanodotti. Dal 1° Gennaio 2003 è stato completato il processo di liberalizzazione del mercato del gas, per favorire la concorrenza e la competitività in settori originariamente oggetto di monopoli.
Nel mercato del gas e dell’energia elettrica la prima scelta importante del consumatore consiste quindi nel decidere se affidarsi a compagnie che operano nel mercato libero o nel mercato tutelato.
Questo è il primo vero punto da conoscere ed approfondire per fare una scelta consapevole, volta al risparmio non solo economico ma anche ecologico. Al modo in cui consumiamo corrisponde un contratto migliore, che può permetterci di risparmiare e di essere meno impattanti. Approfondiamo dunque gli aspetti differenti del mercato libero e del mercato tutelato dell’energia.

Il mercato libero

Nel mercato libero, l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) stabilisce gli obblighi a tutela del consumatore per garantire una maggiore efficienza e assicurare al consumatore finale libertà di scelta tra una pluralità di fornitori. È nella parte di acquisto, vendita, produzione e importazione del gas e dell’energia elettrica che è intervenuta la liberalizzazione del mercato, permettendo al fornitore di stabilire le proprie tariffe e al cliente di scegliere l’offerta più adatta alle proprie esigenze. Il servizio di trasporto e distribuzione, invece, resta in gestione a società (regolate da tariffe fissate dall’Autorità AEEGSI) concessionarie che operano in regime di monopolio naturale o di concessione, a causa della difficoltà tecnica e onerosità della riproduzione delle infrastrutture idonee a tali attività. Il consumatore finale corrisponde la retribuzione per il servizio completo direttamente ai fornitori, i quali si occupano di gestire tutto il processo di trasporto, distribuzione e fornitura di gas e/o di energia elettrica.

Il mercato tutelato

Coloro che non esercitano la scelta di passare al mercato libero, fanno parte del cosiddetto servizio di maggior tutela, le cui condizioni economiche e contrattuali sono regolate dall’Autorità non solo per quanto riguarda la distribuzione e il trasporto del gas e dell’energia elettrica, ma anche per il prezzo di compravendita al cliente finale (che nel mercato libero viene stabilito dal fornitore ed è l’ambito di concorrenza tra le aziende fornitrici del servizio). Nel servizio di maggior tutela i costi vengono calcolati in base alle tariffe fissate dall’Autorità Garante (AEEG), che ogni tre mesi aggiorna le condizioni economiche di riferimento in base al costo della materia prima.
Per quanto riguarda l’energia elettrica, le compagnie che operano nell’ambito del mercato tutelato sono soggette al regime biorario, che prevede costi differenti sulla base dell’orario del consumo:
– la Fascia 1 di consumo, quella più costosa, va dalle 08:00 alle 19:00 dei giorni lavorativi;
– le Fasce 2 e 3, più economiche, vanno dalle 19:00 alle 08:00 dei giorni lavorativi e tutto il giorno durante i festivi.
Per ulteriori informazioni visitare il sito:  http://www.autorita.energia.it/it/index.htm

per Federconsumatori Reggio Emilia
L. Lusenti

Realizzato nell’ambito del programma di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015